L'otite è un'infezione dell'orecchio di origine batterica o virale che può colpire l'orecchio esterno o medio; tra i sintomi tipici ci sono dolore, prurito, fischi e ronzii, a volte accompagnati da febbre. “L'otite esterna - spiega il tecnico audioprotesista Otoplus Adriana Portolano - coinvolge il condotto uditivo esterno e si può manifestare ad esempio a seguito di una nuotata in acqua contaminata; per questo consigliamo, per prevenirne la comparsa, l'utilizzo di tappi anti acqua su misura.
L'otite media interessa la cassa del timpano dove risiedono la catena di ossicini staffa, incudine e martello; è una infiammazione tipica del periodo dell'infanzia, riguardando in particolare i bambini dai tre mesi ai tre anni. Spesso associata a infezioni delle vie respiratorie, l'otite media può provocare nei casi più gravi la formazione di pus e la perdita temporanea dell'udito dovuta all'infiammazione del timpano e al versamento endotimpanico. Oltre ai sintomi tipici, nei bambini l'otite può determinare anche irritabilità, pianto e inappetenza, febbre, difficoltà a dormire”.
“L'otite si cura con una terapia per lo più antibiotica rivolgendosi al medico specialista Otorinolaringoiatra. Se non viene curata nel modo giusto - specifica l'audioprotesista Otoplus – può portare nel tempo a una predisposizione alla perdita di udito, ipoacusia, in quanto può lasciare ispessimenti della membrana timpanica che la fa vibrare con minor elasticità. Anche l'otite cronica spesso accompagnata da una perforazione timpanica può determinare una ipoacusia. É importante quindi rivolgersi allo specialista per una diagnosi precisa e curare correttamente l'infiammazione”.